ovviamente, tutti si spera che la città abbia un miglioramento, e che "tutti vissero felici e contenti"...ma viste le multicolori esperienze precedenti, preferisco non abbandonare il dubbio. a pelle, non mi fa una buona impressione chi sorride e mostra i denti (mi ricorda troppo certi personaggi...)...e poi, appena comparsi i manifesti con scritto "milano buon giorno" ha cominciato a piovere...:)
mercoledì 1 giugno 2011
FOOT-POLL
se esiste una cosa che mi infastidisce, è la mentalità da tifo calcistico. quella, cioè, della serie "i nostri sono i buoni, gli altri dei bastardi" (salvo cambiare idea nonappena qualcuno degli altri diventa "nostro"). ciò predetto, più o meno la stessa sensazione l'ho provata l'altro giorno, con le scene da mundial 82 a corollario del risultato elettorale a milano...cori, bandiere (con l'onnipresente stencil del ceghevara, naturalmente), accostamenti improbabili (con Gandhi, addirittura...), slogan roboanti ("da domani cambia tutto!"), o involontariamente comici ("libera milano" ...e qui basta spostare due lettere e metterci un apostrofo...) e una certa retorica romantica "ha vinto l'amore contro l'odio"...insomma sembrava di stare nelle cronache di Narnia (anzi, a pensarci bene. pareva il finale di Shrek). beninteso, non che mi dispiaccia per la debacle di mrs figa di radica, ma tutto sto entusiasmo mi pare un tantino esagerato, soprattutto perchè, quando una squadra vince un torneo, giustamente festeggia perchè le sue fatiche sono finite, qui le fatiche devono ancora cominciare, e lo scetticismo è d'obbligo.
mercoledì 20 aprile 2011
A PLACE FOR THOUGHTS - SPRINGTIME
penso che...
il popcorn sia un'invenzione grandiosa
se fai fare il cantante a jovanotti, sia poi normale trovarsi berlusconi presidente
il fatto preoccupante degli immigrati, sia che questi hanno creduto a delle palle colossali chi qualcuno gli ha raccontato sull'italia
milano stia proprio cambiando: stamattina ho visto un annuncio in cui "si affitta solo a sudamericani"
gli strumenti musicali siano gli oggetti più belli fabbricati dall'uomo
troppa gente rompa i coglioni solo per giustificare la propria esistenza
quest'anno le feste siano messe proprio male sul calendario
what a wonderful world sia la più bella canzone mai scritta
fra non molto, sulla linguetta delle nike, ci sarà scritto made in tunisia
bisognerebbe fare un monumento a chi ha inventato il risotto con l'osso buco
il giappone si rimetterà a posto molto prima di quanto pensiamo
natalie portman abbia la metà delle espresioni di clint eastwood (a lei manca quella con il sigaro)
giovedì 14 aprile 2011
KARATE-CHISM
Prendo qui le mosse dall'ultimo post di Zio Scriba, katekismi e monnezza assortita...
io al catechismo ci andavo volentieri. anzi, a onor del vero, è forse il primo ambiente esterno alla famiglia dove mi sono sentito, in un certo modo, apprezzato. e non perchè fossi un baciapile (a dir la verità più di una volta mi sono scordato l'ave maria, e non mi è mai saltato in mente di fare il chierichetto, visto che la messa era già abbastanza noiosa), ma più probabilmente, anzi quasi certamente, perchè il nostro oratorio, e soprattutto chi ne era responsabile, non era proprio il classico prete da santa inquisizione. era magari lui quello che ti spiegava come nascono i bambini (e a quell'età il pensiero che i tuoi genitori facciano sesso nemmeno ti sfiora), che aveva fatto fare, non senza qualche strascico polemico, le vacanze dell'oratorio a sessi unificati, e avrebbe voluto perfino gli oratori unificati. i miei mi ci mandavano, e io ci andavo, volentieri, anche perchè in questo caso sentivano lontana nei contenuti quella che era stata la loro esperienza con le toghe nere (mia mamma ha fatto le scuole dalle marcelline, e ha sempre saputo dove NON mandare a scula i suoi figli...mio padre, nato in quella che era considerata la Vandea d'italia, si era preso a più riprese del bolscevico, in famiglia e fuori, e non solo perchè aveva rischiato di far finire anzitempo la carriera ecclesiastica di suo cugino, oggi don giovanni-nel senso di prete- con una sassata in testa).
ma prima o poi, dovevo anche io incontrare quelli "giusti"...e dove meglio che all'università cattolica? li proprio non li puoi evitare, anche perchè devi dare 3 esami 3 di religione e affini. e non sono tanto i preti, ad essere beluinamente retrogradi, quanto i lori subdoli e untuosi assistenti. il primo esame, incredibilmente, andò benissimo...30 per parlare una mezzoretta dei cazzi miei. probabilmente avevo beccato l'unico assistente dotato di neuroni, chissà... ma non è che potevo laurearmi senza farmi mandar via almeno una volta. quindi mi presento a teologia 2, dall'assistente che incuteva più timore (una zitellaccia di circa 30 anni, ma potevano essere anche meno...credo che la religione così estremamente applicata faccia abbastanza male alla pelle), in piena tenuta glam-rock anni 80: pantalone attillato con pacco in evidenza, capello lungo e sciolto, camicia semi-hawaiiana aperta e una dozzina di collanine e pendagli, fra cui spiccava un plettro con sopra il prefisso del diavolo (666). inutile dire del risultato, ma la faccia che ha fatto la tipa...non ha prezzo! certo...me l'han fatta (questa e altre) pagare, ma alla fine han dovuto chiamarmi dottore lo stesso...everything's alright!
martedì 8 marzo 2011
WOMANKIND
solo una piccola dedica alle nostre bellissime, irascibili, sensibili, illogiche, dolci, stronze, sante, puttane, bionde, brune, rosse, castane, sognatrici, pragmatiche, antisettiche, ma sempre e comunque indispensabili, DONNE!
auguri di cuore, e non solo per oggi...
giovedì 3 marzo 2011
UNWISE - THE BAND
oggi posso felicemente postare qualcosa che ho fatto (anche) io... prima di essere il mio nick, Unwise è il mio gruppo (cliccare su Unwise). dopo tempo immemore, passato in prove, composizione, registrazione, siamo arrivati ad avere un lavoro finito, che speriamo di pubblicare (ma non sappiamo ancora chi lo farà... quasi sicuramente nessuno in italia.vedremo...). quello che so è che sono contento di averlo fatto, e soprattutto di aver suonato come volevo (così come il resto del gruppo), senza pensare a barbare logiche di mercato e affini . poi a chi piace, a chi non piace, sono cose in più...meglio la prima ipotesi, cmq!
qualche piccolo avvertimento, tanto per non farvi perdere tempo...
se vi piacciono:
-il reggae
-il punk-
-l'indie
-le menate di torrone di thom yorke
-i cantautori italiani
-le voci sguaiate
-gli strumenti scordati
-la musica tunz-tunz e lova-lova
-la musica deprimente in genere
lasciate pur stare, nessuno si offende...
se invece apprezzate:
-l'hard-rock-prog-classic
-i queensryche
-i porcupine tree
-i pink floyd barrett-free
-i concept album
...o semplicemente vi sono simpatico, buttateci un orecchio (anzi, meglio tutti e due, visto che c'è la magia del suono stereofonico)
in ogni caso, buon ascolto...e, come dicevano i trettre "se vi è piaciuto, ditelo ai vostri amici, se non vi è piaciuto, fatevi i fatti vostri!"... :)
-
lunedì 7 febbraio 2011
OUT OF THE BLUE
Un altro grandissimo ci lascia, senza preavviso... uno dei chitarristi rock più preparati ed ammirati al mondo, da più di 30 anni innegabile punto di riferimento per chi prende la chitarra sul serio, se n'è andato ieri. si chiamava Gary Moore, era nato a Belfast 58 anni fa. distintosi già da giovanissimo per estro e precisione tecnica, prima con Skid Row e poi soprattutto con i Colosseum II di John Hiseman, e approdato al successo con Thin Lizzy e poi con una luminosa carriera solista (ricordo ancora il suo concerto a San Siro nel Luglio 85, dove polverizzò tutti...). se ne va a un mese dal 25° anniversario della scomparsa dell'altro grande irlandese, e suo amico e compagno di scorribande musicali e non, Philip Lynott. spero che ieri sera si siano ritrovati, come nel video qui sotto, insieme all'altro grande scomparso Cozy Powell, per una bella jam alla facciazza della morte...
once again...we want Moore!
venerdì 28 gennaio 2011
THE ENEMY WITHIN
A ridosso del giorno della memoria....tanti bei proclami di solidarietà, tante lacrime, polemiche, dissociazioni e tutto un campionario di espressioni atte alla bisogna. soprattutto tanto odio per i responsabili, chiaramente identificati dalle cronache storiche. come se bastasse eliminare un tiranno per risolvere i problemi dell'umanità...ma gli hitler, gli stalin, i pinochet, i castro e i genghis khan non cadono dal cielo. sono solo il prodotto di quei piccoli hitler, stalin, pinochet, castro e genghis khan che ognuno di noi ha dentro. piccole parti di noi che hanno l'arroganza di voler cambiare il mondo a loro immagine, di stabilire cosa è bene e cosa è male, giusto e sbagliato. omini fatti di dogmi, ideologie assolute, senza dubbi, e quel che è peggio, convinti di essere giusti. sono i piccoli mostri che crescono con il sonno della ragione. ci fanno alzare bandiere, sparare, odiare. e non possiamo ucciderli, sono parte di noi... ma ogni superman ha la sua kriptonite: basta guardarli negli occhi, riconoscerli, e si nasconderanno, si vergogneranno di esistere. se non li consideriamo, se ci sentiamo puri, se li perdiamo di vista, saranno dietro di noi a spingerci verso il nostro lato peggiore.
come diceva Krishnamurti: Ciascuno cambi se stesso per cambiare il mondo
Iscriviti a:
Post (Atom)